Glicerolo

Da ESig Wiki.

Share/Save/Bookmark

Il Glicerolo, conosciuto anche come Glicerina, è un composto incolore, inodore, viscoso, di sapore dolciastro e di bassa tossicità. La presenza nella sua struttura di tre gruppi -OH lo rende igroscopico e solubile in acqua in ogni proporzione. E' largamente usato nelle preparazioni farmaceutiche. E' un componente dei lipidi. Fu sintetizzato per la prima volta da Carl Scheele nel 1779.

Indice

[modifica] Sintesi e Produzione

E' ricavato come sottoprodotto della produzione del sapone e del biodisel.

[modifica] Industria alimentare

Nell'industria alimentare il glicerolo è usato come umettante, solvente e dolcificante e può contribuire nella conservazione. E' anche usato come riempitivo nella preparazione di cibi a basso contenuto di grassi e come inspessitore nei liquori

Come sostituto dello zucchero ha approssimativamente 27 calorie per cucchiaio ed è dolce circa il 60% del saccarosio, ma segue un percorso metabolico diverso, non alza la glicemia e non alimenta i batteri causa di placca e carie. Il suo nome come additivo alimentare è E422.

E' usato anche nella realizzazione di mono- e di-gliceridi da usare come emulsionanti.

[modifica] Proprietà fisiche

Il glicerolo, come l'etilene glicole e il propilene glicole, se sciolto in acqua rompe i legami di idrogeno tra le molecole d'acqua, abbassando significativamente la temperatura di cristallizzazione (il punto di congelamento minimo è di circa -37.8°C, corrispondente ad un 60-70% di Glicerolo in acqua). Questa caratteristica dà al Glicerolo delle proprietà anticolgelanti.

Il glicerolo è usato per la produzione della nitroglicerina, un ingrediente base di molti esplosivi.

[modifica] Applicazioni farmaceutiche, botaniche e di cura della persona.

Il glicerolo è usato in preparazioni mediche e farmaceutiche e nei prodotti per la cura della persona, principalmente per migliorare la finezza del preparato, fornire lubrificazione e come umettante. E' presente negli sciroppi per la tosse, negli espettoranti, dentifrici, collutori, nei prodotti per la cura della pelle, nelle schiume da barba, nei prodotti per la cura dei capelli, nei lubrificanti a base di acqua/saponi e come lassativo. E' usato anche per la produzione di saponi specifici per pelli sensibili per le sue proprietà antiessicanti. E' presente anche nelle comuni sigarette come additivo umettante.

Come solvente non alcolico per estrazioni di principi attivi dalle piante, ha dimostrato di possedere un alto grado di versatilità, in certi casi pari all'etanolo, pur avendo minor efficacia nel metodo estrattivo della tintura. Viene assorbito circa il 30% più lentamente dal corpo e ciò permette un ridotto aumento glicemico. Inoltre il glicerolo è uno stabile conservante della qualità e purezza degli estratti vegetali, efficace anche per anni. Sia il glicerolo sia l'etanolo hanno proprietà conservanti, l'etanolo come battericida e il glicerolo come batteriostatico. Non avendo effetti secondari di denaturazione o inertizzazione sui costituenti degli estratti vegetali viene preferito nelle preparazioni che richiedono queste proprietà.

[modifica] Usi specifici e potenziali

Tra gli usi del glicerolo si ricordano i seguenti:

  • base del liquido usato nelle sigarette elettroniche, assieme al glicole propilenico;
  • decongelante/anticongelante e nel procsso di vetrificazione delle cellule del sangue per la conservazione in azoto liquido;
  • per simulare sudore e lacrime nelle produzioni cinematografiche;
  • additivo per il concime;
  • per l'estrazione di tinture e conservazione di olii essenziali e composti chimici dalle erbe;
  • nella produzione di acido citrico;
  • agente legante nei cosmetici;
  • anticongelante per piante, mescolato con acqua al 10% (sembra sia funzionale intorno ai -18°C);
  • additivo alimentare per chi pratica il bodybuilding;
  • antiessiccante nei colori ad acqua;
  • conservante per mantenere umide le misture di tabacco per il narghilé.

[modifica] Metabolismo

Il Glicerolo è un precursore per la sintesi dei Triacilgliceridi e dei fosfolipidi nel fegato e nei tessuti adiposi. Quando il corpo utilizza il grasso immagazzinato come una fonte d'energia, il glicerolo e gli acidi grassi sono rilasciati nel flusso sanguigno. In alcuni organismi il glicerolo può essere convertito in Glucosio dal fegato e, quindi, provvede energia per il metabolismo cellulare. Negli animali, in cui il glicerolo è derivato dal glucosio (es: umani ed altri mammiferi), il glicerolo a volte non è considerato un vero e proprio substrato gluconeogenico, poiché non può essere usato per generare nuovo glucosio.


Fonti: wikipedia inglese

Strumenti personali
Progetti